Ulcera Gastrica: cause, sintomi, prevenzione e cure

da Redazione Iunoy,
777{icon} {views}

Ulcera gástrica: definizione

L’ulcera gastrica é una lesione, più o meno profonda, del rivestimento interno dello stomaco, chiamato mucosa gastrica. L’effetto di ulcerazione o abrasione é causata dall’azione corrosiva dei succhi gastrici acidi.

Cosa sono i succhi gastrici?

I succhi gatrici sono una secrezione prodotta dalla mucosa interna dello stomaco contenente muco, sali, acqua, enzimi digestivi (come ad esempio la pepsina) e acido cloridrico, oltre al cosiddetto fattore intrinseco, che favorisce l’assorbimento della vitamina B12. I succhi gastrici  svolgono la doppia funzione di digerire i cibi ingeriti e di distruggere qualiasi agente patogeno che si insinua nell’organismo attraverso il canale digerente.

Si tratta di acidi altamente corrosivi per difendersi dai quali lo stomaco produce uno strato di muco per proteggere la mucosa gástrica dai suoi stessi acidi.

Si é in presenza di un’ulcera quando avvengono le seguenti situazioni:

  • questa barriera protettiva si altera e viene abbattuta
  • aumentano i livelli di acidità gastrica
  • i naturali processi di riparazione della mucosa non sono sufficienti per riparare la corrosione

Sintomi dell’ulcera gastricaulcera gastrica

L’ulcera gastrica può avere diverse forme e livelli.

  • Ulcera gastrica acuta

In questo caso si prova un forte bruciore nella regione superiore dell’addome, solitamente dopo aver mangiato.

  • Ulcera  gastrica cronica

Anche nella forma grave si è in presenza di un bruciore intenso come un crampo o una pressione ed è accompagnato da un senso di pesantezza allo stomaco o di vuoto. I sintomi possono avere diversa durata, da pochi minuti a qualche ora e sono più intensi tra un pasto e l’altro.

In generale l’ulcera gastrica si presenta a cicli ed alterna periodi di apparente guarigione a periodi in cui i sintomi peggiorano. Se’ e’ inoltre riscontrato che i sintomi peggiorano in primavera e autunno rispetto ad altri periodi.

Altri sintomi

Altri sintomi che potrebbero comparire in concomitanza con ulcera gastrica, ma non necessariamente, sono:

  • digestione difficile
  • senso di sazieta’ precoce
  • gonfiore
  • nausea
  • vomito

In caso di complicanze  l’ulcera può causare:

  • Emorragie

Quando l’ulcera diventa molto profonda arriva ad erodere i capillari sanguigni e causa emorragie. La presenza di questa complicanza emorragica si evince dall’emissione di feci scure, catramose, o con la comparsa di vomito ematico o di materiale scuro.

  • Perforazioni

Quando la lesione attraversa tutto lo spessore della parete dello stomaco, la perfora completamente.  L’ ulcera gastrica perforata è una condizione molto pericolosa, poiché causa l’uscita dei succhi gastrici nella cavità peritoneale, provocando gravissimi danni.

  • Occlusioni

Nei casi più gravi, l’ulcera gastrica può provocare occlusioni dovute alla cicatrizzazione dei tessuti.

Nella maggior parte dei casi il medico prescrive farmaci che inibiscono e sopprimono la secrezione degli acidi dello stomaco. In questo modo lamucosa avra’ il tempo di rigenerarsi senza venire attaccata.

Sia l’emorragia digestiva che l’ulcera perforata richiedono sempre un trattamento medico-chirurgico immediato. E’ necessario pertanto saper riconoscere i segnali d’allarme quali un dolore improvviso e trafittivo , persistente a livello dello stomaco e rivolgersi immediatamente al medico.

ulcera gastrica

Cause dell’ulcera gastrica

Sebbene non sia ancora chiara la causa precisa di questa condizione, si è al contrario certi i seguenti fattori contribuiscono all’insorgere dell’ulcera:

  • Lo stress e la vita frenetica
  • L’uso indiscriminato di medicinali soprattutto corticosteroidi e antinfiammatori specialmente l’aspirina. I principi attivi di questi farmaci infatti inibiscono i fattori protettivi che difendono lo stomaco dai succhi gastrici.
  • Le abitudini alimentari scorrette che includono caffe’ , the, bibite gassate, alcol, carne, latticini e alimenti preparati,
  • Il fumo

Esistono cause che includono altri organi o patologie, tra cui:

  • Nel caso in cui la bile risale dal duodeno nello stomaco.
  • L’infezione gastrica dovuta a un battere resistente agli acidi dello stomaco, chiamato Helicobacter pylori è causa di ulcera anche se indirettamente. Infatti il battere agisce provocando una risposta immunitaria che a sua volta rende il rivestimento mucoso più vulnerabile all’attacco dei succhi gastrici. Si genera per tanto un’infiammazione che puo’ danneggiare sia le pareti dello stomaco sia quelle del duodeno.

Diagnosi

La diagnosi di ulcera gastrica viene ipotizzata sulla base dei sintomi e confermata da esami strumentali, tra cui:

  • Gastroscopia– La gastroscopia, oltre a visualizzare le pareti dello stomaco attraverso un monitor, permette di effettuare una biopsia. Con il prelievo di tessuti è quindi possibile procedere con un esame istologico che consente di individuare l’eventuale presenza del battere Helicobacter pylori o di cellule tumorali.
  • Esame radiografico con mezzo di contrasto.
  • Un’ analisi del sangue puo’ rivelare la presenza del battere Helicobacter pylori.

[irp posts=”2624″ name=”Reflusso gastroesofageo: quali sono i rimedi?”]

Trattamento

Il trattamento dell’ulcera gastrica viene stabilito dal mesico a seguito della diagnosi effettuata e si basa sull’impiego di farmaci che riducono l’acidità dei succhi gastrici, tra cui:

  • gli inibitori della pompa protonica
  • gli antagonisti del recettore H2 dell’istamina.
  • Nel caso in cui si tratti di infezione batteriologica viene prescritta anche una terapia antibiotica in grado di eradicare l’infezione.
  • Nei casi più gravi come preforazione, occlusione o emoraggia, sopra descritti, può rendersi necessario un intervento chirurgico per riparare i tessuti danneggiati.

Rimedi naturali

Abbiamo parlato abbondantemente di rimedi naturali in questo articolo.

Prevenzione

Essendo l’ ulcera gastrica una patologia altamente condizionata  dalle abitudini alimentari e dalle condizioni emotive, e’ possibile sicuramente prevenirla attraverso dei cambiamenti comportamentali tra cui :

Eliminazione di :

  • Caffe’ e alcol
  • Uso di antiacidi e di medicine da banco in quanto secondo Vaccaro smorza temporaneamente il sintomo e nasconde i problemi reali che stanno all’origine dei bruciori
  • Cacao e cioccolata
  • The, bevande e cibi caldi
  • Aria viziata
  • Bevande gassate e bevande e cibi confezionati
  • Evitare antibiotici, steroidi, antinfiammatori, antidolorifici, antidepressivi e farmaci in genere.
  • Fumo – il fumo rappresenta uno dei fattori di rischio per l’ulcera dello stomaco, in quanto compromette la normale vascolarizzazione e riparazione della mucosa gastrica.
  • Infine, piu’ facile a dirsi che a farsi, e’ bene cercare di evitare situazioni stressanti e cercare di prendere la vita con piu’ leggerezza, “occuparsi” delle cose invece di “preoccuparsi”.

Cosa fare

Il  Dott. Vaccaro consiglia di iniziare con un cambio nell’alimentazione e prediligere per i seguenti alimenti, ideali per la condizione di bruciore allo stomaco:

  • Frutta cruda, tra cui agrumi a prima colazione
  • Insalata verde
  • Carote
  • Avocado
  • Mandorle dolci.
  • Nel caso non si sia preparati per la verdura cruda si puo’ iniziare con delle verdure leggermente cotte al vapore

La necessitá e’ quella di mantenere un equilibrio acido-basico lungo l’intero circuito gastrointestinale, tenendo in considerazione che molti alimenti alcalini fuori dal nostro corpo diventano acidi nel momento in cui li introduciamo ( carne e latte) ed altri come agrumi che sono ovviamente acidi assumono proprieta’ alcaline una volta ingerite.

 

You may also like

Autore

Attraverso la pubblicazione di articoli, guide ed interviste, vogliamo renderti partecipe di tutto ciò che serve per vivere al meglio e in salute!
Le informazioni contenute in questo sito sono presentate a solo scopo informativo, in nessun caso possono costituire la formulazione di una diagnosi o la prescrizione di un trattamento, e non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto medico-paziente o la visita specialistica.