Dieta Scarsdale: il nuovo modo di dimagrire in 2 settimane

da Redazione Iunoy,
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La dieta Scarsdale è anch’essa un regime alimentare iperproteico a basso contenuto di carboidrati e di grassi.

La dieta deve essere seguita per 14 giorni e consente di perdere fino a 10 kg, per poi adottare una dieta di mantenimento. Si riprende soltanto se si acquisiscono più di 2 chili oltre il peso forma.

Pranzo e cena devono sono costituiti da alimenti proteici, poveri di carboidrati e privi di condimenti. Sono vietati gli  spuntini, ma è incentivato l’uso di preparazioni erboristiche in grado di tenere sotto controllo lo stimolo della fame.

Anche in questo caso esistono alimenti tassativamente vietati come la pasta, il riso, le patate, i legumi ad alto contenuto di glucidi come lenticchie, fagioli e piselli, il burro, la panna, l’olio, l’alcool e tutte le bevande gasate o contenenti zucchero.

Tra gli alimenti consentiti abbiamo invece: carne bianca che rossa magra, uova e formaggi magri e frutta. Sono inoltre consentiti tè, caffè, tisane depuranti senza zucchero.

Come anticipato, la dieta Scarsdaledeve durare al massimo 2 settimane e, una volta concluse, si passa alla fase di mantenimento, che dura altre 2 settimane.

Una volta terminato anche il periodo di mantenimento è possibile tornare ad una alimentazione normale, senza ovviamente esagerare. Se invece si vogliono perdere altri chili si possono intraprendere altre 2 settimane di dieta seguite da altre 2 di mantenimento.

E’ importante non andare oltre le 2 settimane di dieta altrimenti si rischiano effetti collaterali importanti causati dall’eccessiva privazione di carboidrati.

La fase di mantenimento serve anche a farriadattare l’organismo a metabolizzare alimenti e sostanze a cui non era più abituato.

Per evitare di riprendere di colpo tutti i chili persi nella fase precedente è fondamentale reinserire i vari alimenti in modo graduale.

Tra gli alimenti consentiti nella fase di mantenimento troviamo: latte scremato, formaggi magri, carni bianche magre, pesce e di crostacei non in scatola, 3 uova alla settimana, frutta e succhi di frutta non zuccherati, bevande non zuccherate, pane in quantità moderata, spezie di ogni tipo.

Tra gli alimenti banditi invece abbiamo: zucchero, latte intero e panna, legumi, patate riso, pasta, pizza ed altri alimenti in cui vi sia farina, salumi e carni grasse, burro e maionese.

CONTROINDICAZIONI DELLA DIETA SCARSDALE

La principale controindicazione della dieta Scarsdale è data dall’alto apporto proteico che, a lungo andare, può risultare dannoso per l’organismo soprattutto per fegato e reni.

Se quindi l’obiettivo è di perdere peso in modo drastico e rapido, la dieta Scarsdale può risultare una buona soluzione, altrimenti è meglio affidarsi a una dieta ipocalorica bilanciata che darebbe risultati più sani e più duraturi nel tempo.

Tra i principali effetti collaterali di un regime alimentare iperproteico come questo troviamo:

  • mal di testa
  • senso di stanchezza

Ad ogni modo tra le diete drastiche dell’ultimo minuto è forse una delle meno dannose almeno per coloro che godono di buone condizioni di salute purchè naturalmente venga rispettato il limite dei 14 giorni.

Esistono però delle condizioni in cui è sconsigliato seguire questo tipo di regime alimentare:

  • donne in gravidanzae in fase di allattamento:una dieta così sbilanciatapotrebbe causareproblemi sia in fase di formazione del feto che per il neonato
  • persone che soffrono di problemi ai reni o al fegato

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